Osteopatia e cervicalgia: come il trattamento osteopatico può aiutare
- Luigi De Luca
- 10 nov 2024
- Tempo di lettura: 3 min
La cervicalgia da causa non specifica risulta essere una delle 3 problematiche più diffuse al mondo1. Se vuoi avere una panoramica più precisa sulla patologia, ti consiglio di leggere il seguente articolo: cervicalgia: sintomi, cause e trattamento.

Test per la valutazione del tratto cervicale della colonna vertebrale
Le terapie per il dolore cronico cervicale possono essere farmacologiche e non farmacologiche. Tralasciando l’aspetto farmacologico, le non farmacologiche sono rappresentate principalmente da elettroterapia, terapia manuale, agopuntura, yoga, massaggi, tutte terapie che aiutano ma, secondo la letteratura scientifica, hanno dato risultati eterogenei. Tuttavia, secondo le attuali linee guida, la terapia che da maggiori risultati con minori effetti collaterali è rappresentata dalla terapia manuale accompagnata da esercizi specifici2.
Recenti studi e meta-analisi si concentrano sulla parte della terapia manuale che comprendente la mobilizzazione e la manipolazione. Si è visto che tale metodica risulta essere molto efficace nel trattamento del dolore cervicale3. Inoltre, l’associazione di esercizi di rinforzo della muscolatura superficiale e profonda del collo, esercizi di stabilità della cintura scapolare (cingolo scapolare) insieme a esercizi di resistenza, hanno riportato degli ottimi risultati sulla riduzione della sintomatologia causando minimi, se non nulli, effetti collaterali4.
Osteopatia e cervicalgia: terapia che funziona
La cervicalgia, quando la sua causa risulta essere aspecifica, quindi non legata ad una patologia della colonna stessa, potrebbe essere risolta attraverso il trattamento manipolativo osteopatico. Infatti, la manipolazione osteopatica riduce notevolmente l’intensità del dolore. Iniziando la terapia osteopatica, la sintomatologia presente nel dolore cronico cervicale si riduce notevolmente e, in alcuni casi, cessa del tutto5. Non solo, le persone sottoposto a tale trattamento riportano un miglioramento anche nella qualità del sonno, riduzione della fatica e della depressione portata dal dolore cervicale cronico6.

Sono molti pazienti hanno riferito un miglioramento dei sintomi della cervicalgia dopo aver ricevuto il trattamento osteopatico. In uno studio del 2008, i partecipanti che sono stati trattati dall’osteopata hanno mostrato miglioramenti significativi nel dolore al collo e nella funzionalità rispetto a quelli che ricevevano solo cure standard4-7.
La terapia osteopatica impiega un’ampia varietà di tecniche manuali di mobilizzazione e manipolazione per trattare la disfunzione muscoloscheletrica. Anche se si tratta di dolore cervicale, la valutazione osteopatica sarà globale e il trattamento personalizzato che vedrà l’utilizzo di tecniche sui sistemi muscoloscheletrico, viscerale e craniosacrale5.
La valutazione e il trattamento sono personalizzati. Si parte dalla valutazione della colonna cervicale e dei vari distretti in qui potrebbe trovarsi la disfunzione somatica che generalmente risulta legata al dolore cervicale (colonna dorsale, gabbia toracica e cranio)8. Tale valutazione ha lo scopo di trovare la causa del dolore che, specialmente nel dolore cervicale aspecifico, spesso si trova in distretti diversi dalla colonna cervicale stessa.
Tecniche di trattamento osteopatico per la cervicalgia
Come detto in precedenza, il trattamento è personalizzato e si adatta alle esigenze della persona. Infatti, la mal tollerabilità o la presenza di patologie che non permettono l’utilizzo di determinate tecniche, guidano l’osteopata sulla strategia di trattamento. Le manipolazioni si concentreranno nel ristabilire il corretto movimento tra le diverse strutture aiutando il corpo a risolvere da sé il problema. Le tecniche di manipolazione osteopatica includono stretching muscolare, soft tissue, manovre ad energia muscolare, tecniche di rilascio miofasciale e sblocco articolare per migliorare la mobilità e alleviare il dolore9.
Manipolazioni spinali e mobilizzazione articolare
Le manipolazioni spinali e mobilizzazioni articolari, mirano a ripristinare il corretto allineamento e movimento delle vertebre e delle articolazioni che presentano una riduzione di mobilità. Queste tecniche possono aiutare ad alleviare il dolore, ridurre la tensione muscolare e migliorare la funzione generale. la loro azione è di tipo:
Biomeccanico: aumentano il IL ROM (range of motion), ovvero la mobilità della vertebra o tratto vertebrale in esame10;
Neurofisiologico: riduzione dell’infiammazione, dell’attività muscolare (rilassamento muscolare)10;
Tecniche di rilascio miofasciale
Le tecniche di rilascio miofasciale sono un metodo efficace per alleviare il dolore e il disagio associati alla cervicalgia. Queste tecniche prevedono l’applicazione di pressione su punti specifici per allentare la tensione e migliorare il range di movimento. Come dice proprio il nome della tecnica, si lavora sulla fascia, ovvero, quella struttura che circonda e sostiene i muscoli e le ossa del collo.
Prevenzione e Follow-up
La prevenzione e il follow-up sono aspetti molto importanti nel trattamento della cervicalgia. Spesso non ci si rende conto quanto importante sia quello che accade al di fuori del trattamento stesso. Implementando misure preventive, come aggiustamenti posturale e l’esecuzione di esercizi specifici, è possibile ridurre il rischio di sviluppare dolore cervicale o di quantomeno, ridurre la frequenza degli episodi dolorosi. Inoltre, fondamentali sono gli appuntamenti controllo con l’osteopata. Tali consentono una valutazione e un aggiustamento continui del piano

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